Visualizzazioni ultima settimana

Cerca nel blog

giovedì 31 marzo 2011

PERICOLI VACCINAZIONE PEDIATRICA : INOCULANO ANCHE IL VIRUS DEL CANCRO

Per prima cosa intendo ricordare a chi deve vaccinare il proprio figlio che in italia,molte regioni ( CONTROLLA LA LISTA DELLE REGIONI ) hanno tolto l'obbligatorietà della vacinazione pediatrica.Questo vuol dire che i vosri figli avranno la possibilità di non rischiare di diventare autistici,di sviluppare malattie autoimmuni (come sclerosi multipla), di sviluppare forme tumorali,ridurre le morti in culla (ovvero le morti bianche)ECC ECC.
QUESTA POSSIBILITA' GLIE LA DATE VOI GENITORI, NON SIETE OBBLIGATI NON RISCHIATE MULTE O DENUNCE AL TRIBUNALE MINORILE, E' UNA VOSTRA SCELTA SIETE VOI RESPONSABILI DELLA SALUTE DI VOSTRO FIGLIO RICORDATE
Informatevi, "perdete" tempo nel cercare testimonianze, non fidatevi in assoluto di chi vi dice che non ci sono rischi,e ricordate inoltre che i pediatri hanno un guadagno monetario dalle vaccinazioni,devono solo raggiungere un TARGET.(LEGGI QUI )... A VOI LA SCELTA...
Buona fortuna



P.S. 
Io ho figli e non sono stati vaccinati







La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo. Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Produzione dei Vaccini facoltativi e non:
Si deve acquistare il germe della malattia (NdR: ma non e'il germe a produrre la malattia, trattasi di falsita' in biologia), un batterio tossico o un virus "vivo" (NdR: NON e' possibile avere virus "vivi", in quanto essi NON sono esseri viventi ma proteine di lipidi contenete porzione di DNA) che deve essere attenuato, o indebolito per uso umano; con una serie di passaggi passando i virus attraverso colture di tessuti animali parecchie volte per ridurre la relativa potenzialita' patogena; es.il vaccino associato al morbillo, parotite e rosolia (MMR) viene preparato nell'embrione di pulcino; il virus della poliomielite attraverso i reni della scimmia verde africana; il virus della rosolia attraverso le cellule diploidi umane, ovvero organi sezionati di feti abortiti.
Come si producono, lo spiega il dott. Alain Scohl in un articolo di cui presentiamo le parti più significative, apparso su Kairos n. 4/97 dove afferma: "L'inoculazione dei vaccini viene praticata a dispetto di tutte le abituali regole di sicurezza raccomandate per i trattamenti medici." Le tecniche di preparazione dei vaccini sono tenute segrete.
 Normalmente neanche i grandi professori le conoscono (forse neanche al Ministero ?).
Oggi i vaccini virali moderni sono preparati prevalentemente su colture di cellule umane fetali o animali, cancerizzate artificialmente, per renderle letteralmente immortali (si riproducono sempre all'interno dei corpi viventi), ed avere una certa "stabilità del prodotto", quando non si tratti di cellule già cancerose (linfomi).
Per accrescere il rendimento della produzione, le cellule "immortali" vengono "nutrite" con siero del sangue di vacca, che possiede un fattore dì crescita particolarmente attivo. E' proprio il liquido di coltura di queste cellule cancerizzate che viene inoculato, dopo filtraggio e trattamenti per attenuare o uccidere i virus. E' assolutamente impossibile ottenere un prodotto puro. L'OMS "auspica" pudicamente una purezza del 90%.
Quali pericoli ?
Con questi vaccini si inoculano nel nostro organismo:
- Sostanze cancerogene sicuramente in enormi quantità
- Alcuni strumenti (su scala cellulare) serviti alla manipolazione genetica (nel caso dei vaccini geneticamente manipolati), come enzimi e parti di DNA.
Questo materiale può innescare in qualsiasi momento variazioni del messaggio genetico nel vaccinato, oltre a virus sconosciuto.
Per certi vaccini (polio ed altri) vengono utilizzate colture di cellule di reni della scimmia verde africana, (NdR: con cui viene preparato il vaccino della polio - il rene della scimmia contiene un progenitore del virus HIV, quello che dicono produca l'Aids) il siero del vitello e l'embrione di pulcino sono proteine estranee, materia biologica composta di cellule animali.
I virus detti impropriamente "uccisi"
un virus NON puo' essere ucciso in quanto NON e' un essere vivente ma solo una proteina tossica contenete DNA - vengono resi "inattivi" - in relata' solo "indebolito" - con calore, radiazioni o prodotti chimici, ma in certi casi uno stato febbrile puo' riattivare il virus.
Il virus "indebolito" deve poi essere rinforzato con dei coadiuvanti (buster degli anticorpi) e degli stabilizzatori, aggiungendo farmaci, antibiotici e disinfettanti tossici alla base del preparato:
neomicina, streptomicina, cloruro di sodio, idrossido di sodio, idrossido di alluminio, cloridrato di alluminio, sorbitolo, gelatina idrolizzata, formaldeide (prodotto canceroso) e thiomersal (parte del mercurio).
Commento: NdR: il virus NON e' un micro organismo, ma solo una proteina di lipidi contenente DNA, quindi e' una proteina TOSSICA !
Dato che questa "materia tossica organica" viene iniettata direttamente nella circolazione sanguigna, saltando TUTTI i meccanismi di difesa immunitaria naturale; essa può alterare anche la nostra struttura genetica, oltre ad immunodeprimere il soggetto vaccinato.
Diversi ricercatori hanno notato che i vaccini "ingannano" il corpo stimolando a focalizzarsi solo su un aspetto (cioè la produzione di anticorpi) delle molte strategie complesse normalmente disponibili al sistema immunitario.
Virus (Proteine tossiche) degli animali utilizzati nelle colture di preparazione dei vaccini ed inoculati con essi, possono saltare la barriera della specie in maniera occulta e inosservabile. E' esattamente quello che è successo durante gli anni 50 e gli anni 70 in cui milioni di persone sono state infettate con i vaccini della poliomielite (sabin) e contaminati con il virus SV-40 (scimmia virus) e passato dagli organi della scimmia utilizzati per preparare i vaccini.
SV-40 - contaminante - (il quarantesimo virus di Scimmia rilevato da quando i ricercatori hanno cominciato a osservarli), è considerato un potente soppressore del sistema immunitario, un innesco potente dell'HIV, il nome dato al virus dell' AIDS.
Si dice che causa uno stato clinico simile all' AIDS ed è stato trovato anche nei tumori al cervello, nella leucemia ed in altri cancri umani. I ricercatori lo considerano un virus che genera il cancro della Pleura: mesotelioma.
Secondo il Dott. David Kessler, ex funzionario della Food and Drug Administration, "soltanto circa l'un per cento degli eventi seri (reazioni avverse ai vaccini) viene segnalato alla FDA. Quindi, è assolutamente possibile che ogni anno milioni di persone abbiano reazioni avverse ai vaccini obbligatori".
Il Dott. Robert Mendelsohn che ha criticato spesso la medicina ufficiale per la sua dottrina bigotta.
Ha sostenuto che "i medici sono i preti che erogano l'acqua santa sotto forma di inoculazioni" per dare l'iniziazione rituale della grande industria medica alla nostra consacrazione.
Il Dott. Richard Moskowitz afferma: "I vaccini sono diventati i sacramenti della nostra fede nella biotecnologia. La loro efficacia e sicurezza sono viste estensivamente come auto evidenti e che non necessitano di ulteriori prove". Ogni anno la FDA riceve migliaia di rapporti di reazioni avverse ai vaccini.
Questi dati includono lesioni cerebrali e morti.
Queste informazioni vengono immagazzinate in un database segreto del Governo (USA) a cui i cittadini americani possono accedere (con alcune restrizioni) ricorrendo al Freedom of Information Act (Legge sulla Libertà di Informazione). E' diviso in categorie che includono i vaccini somministrati, i tipi di reazione, informazioni sui ricoveri e le morti e altro ancora.

I dati contenuti vanno dal 1990 all'Agosto 2004.
Tratto da: http://thinktwice.com/secret.htm
ATTENZIONE: lo stesso programma vale per le diffusioni periodiche delle epidemie influenzali !!!
  http://www.mondobiologicoitaliano.it/art_cancro.html
Fonte  http://www.laleva.org/it/2011/01/la_merck_ammette_linoculazione_del_virus_del_cancro.html

lunedì 21 marzo 2011

LIBIA IL BOMBARDAMENTO DEGLI AEREI FANTASMA

Quanti telegiornali abbiamo visto che ci raccontavano le cronache del paese del dittatore libico,quante immagini abbiamo visto di insorti che imbracciavano un fucile, però quante immagini abbiamo visto dei presunti bombardamenti sulla citta che il leader libico ha ordinato...? Personalmente non ne ho viste.Penso che una bomba sui manifestanti in piazza oltre che uccidere i contestatori farebbero anche una voragine nella piazza o sbaglio...?Con questo non voglio schierarmi con Gheddafi e nè voglio difendere il suo regime, ma voglio solo che possiate riflettere di quanto siamo influenzabili e ingenui.

Posto un filmato che ci puo' arire gli occhi e magari rompere qualche filo cosicchè il  burattinaio perdera un po di controllo su noi marionette.

buona visione



mercoledì 16 marzo 2011

CAVIE UMANE PER ESPERIMENTI…..IN AMERICA !!!!

Il paese delle opportunità, della libertà, dell’ “American Dream”……già ma che cos’è ??
L' American dream nasce al tempo dei pilgrim fathers che a partire dal 500 partirono x l America, nella speranza di trovare un posto migliore in cui vivere senza essere condizionato da alcun discriminazione razziale o condizione socio-economica: questi pilgrim fathers erano tedeschi, italiani, inglesi,spagnoli tedeschi che decisero appunto di intraprendere questo viaggio nella speranza di riuscire ad ottenere e condurre uno stile di vita migliore e più semplice basato sul principio di eguaglianza e sulla libertà di espressione.Tra questi pionieri tuttavia c’ erano anche delinquenti, che scappavano proprio per sfuggire alla legge e ricostruirsi una nuova vita.Probabilmente i pilgrim fathers sono ststi uccisi tutti e sono rimasti solo delinquenti degni delle peggiori patrie galere….

Tempo fa avevo postato un articolo che denunciava la Glaxo ditta farmaceutica americana (  Glaxo-Aptuit)  di condurre esperimenti su bambini in Argentina clicca qui,oggi invecie posto come gli stessi Patrioti americani conducevano (e quanto pare ancora oggi lo fanno)  esperimenti su prigionieri, neri e malati mentali….
Gran parte di questa orribile faccenda risale a un periodo tra i 40 e gli 80 anni fa, pur costituendo lo sfondo di una recente assemblea di una commissione presidenziale di bioetica a Washington.

Gran parte di questa orribile faccenda risale a un periodo tra i 40 e gli 80 anni fa, pur costituendo lo sfondo di una recente assemblea di una commissione presidenziale di bioetica a Washington.


Detenuti "volontari": In questa fotografia del 1966, l'amministratore medico Solomon McBride fa alcune domande a un individuo che presenta chiari segni nella Holmesburg Prison, Philadelphia. Si pensa che i carcerati siano stati costretti.


L'assemblea è stata provocata dalle scuse dello scorso anno del governo relative al contagio di sifilide di detenuti e di malati mentali da parte dei dottori federali in Guatemala 65 anni fa.

I funzionari statunitensi hanno ammesso decine di esperimenti simili in America – studi che hanno causato l'infermità di individui precedentemente sani.

Una ricerca dell'Associated Press sulle notizie delle riviste mediche e su vecchi ritagli di giornale ha rivelato più di 40 studi simili.

Nei casi migliori si trattava di ricerche su cure salvavita – in quelli peggiori esse erano mosse semplicemente dalla curiosità – che danneggiavano gli individui senza però fornire risultati utili.


Cavia detenuta: Nel 1945, i dottori dell'esercito esposero i detenuti a zanzare portatrici di malaria in un reparto dello Stateville Penitentiary a Crest Hill, Illinois. I prigionieri furono arruolati per contribuire allo sforzo bellico.


Tutto questo ricorda gli ignobili e mortali esperimenti condotti dai dottori nazisti sui detenuti ebrei nei campi di concentramento.

E ciò è sicuramente paragonabile allo studio sulla sifilide di Tuskegee, dove i funzionari medici degli Stati Uniti seguirono in Alabama 600 uomini neri già malati di sifilide, senza somministrare loro una cura adeguata benchè la penicillina fosse disponibile.

Arthur Caplan, direttore del Center for Bioethics dell'Università della Pennsylvania ha affermato: "Quando si trasmette ad un individuo una malattia – anche secondo gli standard del tempo – si oltrepassano realmente le norme etiche fondamentali della professione."

La maggior parte degli studi rivelati recentemente, che vanno dagli anni '40 agli anni '60, apparentemente non vennero trattati dai mezzi di comunicazione. Di altri si parlò, ma l'attenzione venne posta sulla promessa di nuove stabili cure, sorvolando sulle modalità con cui venivano trattati i soggetti.


Contagio e osservazione: Un dottore dell'esercito guarda in che modo le zanzare portatrici di malaria pungono il ventre del detenuto Richard Knickerbockers, in servizio tra i 10 e i 14 anni, a Stateville nel 1945.


Molti importanti ricercatori credevano che fosse legittimo condurre esperimenti sulle persone che non godevano di pieni diritti sociali – ad esempio detenuti, malati di mente o persone di colore povere.

Laura Stark, ricercatrice universitaria in Scienze nella società alla Wesleyan University – che sta scrivendo un libro sugli esperimenti medici federali condotti in passato – ha affermato: "Esisteva senza dubbio un senso – che noi oggi non abbiamo – secondo il quale il sacrificio per la nazione era importante".

Benchè le persone coinvolte nello studio venissero generalmente descritte come volontari, gli storici e gli studiosi di etica si sono spesso domandati se queste persone fossero a conoscenza di cosa veniva fatto loro e perchè, e se venissero costretti.

I detenuti sono stati a lungo sacrificati per il bene della scienza. Nel 1915, il medico del governo degli Stati Uniti Joseph Goldberger – oggi ricordato come un eroe della salute pubblica – reclutò nel Mississippi dei detenuti che si potessero prestare ad un'alimentazione speciale per poter provare la sua teoria secondo la quale la dolorosa malattia conosciuta come pellagra era causata da un'insufficienza alimentare (gli uomini coinvolti furono ripagati per la loro partecipazione con la grazia).


Sopravvissuto: Edward Anthony è stato la cavia di alcuni esperimenti durante la sua detenzione nella Holmesburg Prison di Philadelphia. Mentre oggi ciò è considerato una pratica terribile, i dottori del tempo non ritenevano che gli esperimenti andassero contro la morale..



Holmesburg Prison


Tuttavia, gli studi che si servivano dei detenuti erano rari durante i primi decenni del ventesimo secolo, e in genere erano condotti da ricercatori considerati stravaganti perfino per gli standard del tempo.

Uno di questi era il Dottor LL Stanley, il medico interno del carcere di San Quintino in California, che intorno al 1920 tentò curare i più anziani, "gli uomini devitalizzati" attraverso il trapianto di testicoli di animali e di persone recentemente giustiziate.

I giornali parlarono degli esperimenti di Stanley, ma la cosa sorprendente fu la mancanza di indignazione generale.

Nel 1919 sul Washington Post comparve un lungo ma allegro articolo che apriva con: "Entrate nel penitenziario di San Quintino, la Fonte della Giovinezza – un'istituzione dove gli anni verranno ridotti per coloro che presenteranno scarsa capacità mentali e vitalità e dove la sorgente restituirà brio alla mente, vigore ai muscoli e ambizione allo spirito. Tutto ciò è già accaduto e accade anche ora....grazie ad un medico con un bisturi."

Ai tempi della II guerra mondiale, i detenuti venivano chiamati a partecipare allo sforzo bellico prendendo parte agli studi per poter aiutare le truppe. Uno di questi era costituito da una serie di ricerche sulla malaria condotte nel penitenziario di Stateville nell'Illinois, mirate a testare i farmaci antimalaria per poter aiutare i soldati che combattevano nel Pacifico.

Fu all'incirca in questo periodo che la persecuzione da parte dei dottori nazisti portò alla redazione del Codice di Norimberga del 1947, un insieme di regole internazionali che proteggevano gli individui testati. Molti dottori statunitensi le ignorarono completamente, sostenendo di essersi ispirati più alle atrocità naziste che non alla medicina americana.

Con la fine degli anni '40 e per tutti gli anni '50 si vide un'enorme crescita dell'industria sanitaria e farmaceutica statunitense, accompagnata da un aumento degli esperimenti sui detenuti finanziati sia dal governo che dalle società private.

Negli anni '60, almeno la metà degli stati aveva dato il consenso ad utilizzare i prigionieri come cavie mediche.

Ma due studi condotti negli anni '60 causarono un'inversione decisiva dell'opinione pubblica verso le modalità di trattamento degli individui testati.

Il primo venne alla luce nel 1963. I ricercatori iniettarono cellule tumorali in pazienti diciannovenni e debilitati al Jewish Chronic Disease Hospital nel quartiere di Brooklyn a New York – per verificare se i loro organismi li avrebbero rigettati.

Il direttore dell'ospedale affermò che i pazienti non sapevano di aver ricevuto un'iniezione di cellule tumorali perchè ciò non era necessario. Le cellule erano infatti considerate innocue.

Ma l'esperimento sconvolse il legale William Hyman, che insabbiò il consiglio d'amministrazione dell'ospedale.

Lo stato indagò, e l'ospedale infine concordò il fatto che per ogni esperimento simile sarebbe stato necessario il consenso scritto del paziente.

Nella vicina Staten Island, dal 1963 al 1966, fu condotto un controverso studio medico alla Willowbrook State School per bambini con ritardi mentali.

I bambini venivano intenzionalmente contagiati con epatite o per via orale o tramite iniezione per sperimentare una possibile cura con le gammaglobuline.

Questi due studi – insieme all'esperimento Tuskegee rivelato nel 1972 – riconosciuti come il "terribile trio", suscitarono un vasto e critico interesse dei media e l'indignazione del pubblico, ha affermato Susan Reverby, una storica del Wellesley College che per prima scoprì le registrazioni degli studi sulla sifilide in Guatemala.

All'inizio degli anni '70, anche gli esperimenti che coinvolgevano i detenuti furono considerati scandalosi. Durante i molto seguitissimi congressi del 1973, i funzionari delle industrie farmaceutiche ammisero l'utilizzo dei detenuti nella sperimentazione, più economici rispetto agli scimpanzè.

La Holmesburg Prison a Philadelphia fece un largo uso dei detenuti negli esperimenti medici. Alcune vittime ne parlano ancora.

Edward Anthony, di cui si parla in un libro relativo agli studi, disse di aver acconsentito al trattamento di un'area di pelle della schiena con prodotti ustionanti, nell'ambito della sperimentazione di un farmaco. Lo fece per avere i soldi necessari a comprarsi le sigarette in carcere.

Egli parla della sua reazione all'esperimento, e afferma 'Dissi "Oh mio Dio, la mia schiena va a fuoco!Toglietemi questa roba di dosso" '

Il signor Anthony ricorda nelle prime settimane il prurito intenso e l'angoscioso dolore.

Il governo reagì con delle riforme. Tra queste: il Bureau of Prisons americano a metà degli anni '70 vietò efficacemente ogni tipo di ricerca da parte di ditte farmaceutiche ed altre agenzie esterne all'interno di carceri federali.


Esperimenti criminali: Gli esperimenti del Dr Josef Mengele (il secondo a sinistra) e di molti altri furono condannati internazionalmente per crimini di guerra.


Quando le scorte di detenuti e malati mentali si esaurirono, i ricercatori si rivolsero ad altri Paesi.
Ciò aveva un senso. Gli esperimenti potevano essere fatti in modo più economico e seguendo meno regole. Ed era facile trovare pazienti che non stessero assumendo altri medicinali, fattore che poteva complicare la sperimentazione di altri farmaci.

Nel tempo sono stati emanati ulteriori principi etici fondamentali, ma alcuni credono che un altro studio come quello in Guatemala sia ancora oggi possibile.

Nonostante l'indignazione attuale, questa non ha fermato il proseguimento di esperimenti simili a quello di Tuskegee.

In Uganda, i dottori statunitensi non hanno fornito l'AZT (il farmaco utilizzato in caso di AIDS) alle donne incinte affette da HIV, anche se ciò avrebbe protetto i neonati dalla malattia.

I funzionari sanitari degli Stati Uniti hanno affermato che lo studio avrebbe risposto a delle domande sull'uso di ATZ nei Paesi in via di sviluppo.

Un altro studio, condotto dalla Pzifer, somministrò un antibiotico chiamato Trovan a bambini colpiti da meningite in Nigeria, benchè ci fossero dubbi circa la sua efficacia per quella malattia.

L'esperimento è stato da molti ritenuto responsabile della morte di 11 bambini e per aver causato la disabilità di molti altri.

Pzifer intentò una causa con l'amministrazione nigeriana per 75 milioni di dollari, ma non ammise nessuna responsabilità.

Era ancora discusso il caso delle ricerche estere condotti dagli americani quando, lo scorso ottobre, lo studio in Guatemala venne alla luce.

Nello studio tra il 1946 e i 1948, gli scienziati americani infettarono i detenuti e i pazienti in un manicomio con sifilide, apparentemente per verificare se la penicillina potesse ostacolare alcune malattie trasmesse sessualmente. Lo studio non condusse a nessuna dato utile e venne nascosto per decenni.

UNO SCONVOLGENTE ELENCO DI STUDI MEDICI CONDOTTI DALL'AMERICA...SULL 'AMERICA

Esaminando le ricerche passate l'Associated Press ha scoperto/è venuto a conoscenza che:

1) Uno studio federale iniziato nel 1942 si occupò di iniettare un vaccino sperimentale contro l'influenza nei pazienti uomini di un manicomio statale a Ypsilanti, Michigan, per poi esporli all'influenza per diversi mesi.

Il coautore fu il dottor Jonas Salk, che un decennio dopo sarebbe diventato famoso per l'invenzione del vaccino contro la poliomielite. Alcuni uomini non erano in grado di descrivere i propri sintomi e, perciò, si sollevarono diverse domande su quanto effettivamente comprendessero ciò che stava capitando loro.

1) Negli studi federali degli anni '40, il noto ricercatore dottor W Paul Havens Jnr espose degli individui all'epatite in una serie di esperimenti. Fra questi, uno utilizzava pazienti che provenivano da manicomi di Middletown e Norwich, in Connecticut.

Il dottor Havens, un esperto delle malattie virali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, fu uno dei primi scienziati a differenziare i vari tipi di epatite e le loro cause.

3) Verso la metà degli anni '40, alcuni ricercatori studiarono la trasmissione di un germe mortale dello stomaco facendo ingerire a dei giovani sostanze fecali non filtrate. Lo studio fu condotto nel New York State Vocational Institution, un riformatorio nel West Coxsackie. Lo scopo era quello di verificare in che modo la malattia si diffondesse tramite l'ingestione.


Lo studio non rivela se gli uomini furono ricompensati dopo questo terribile compito.

1) Verso la fine degli anni '40 durante uno studio dell'Università del Minnesota venne trasmessa la malaria a 11 impiegati volontari del servizio pubblico. Successivamente furono costretti alla fame per cinque giorni e alcuni vennero anche sottoposti ai lavori forzati. Infine vennero curati per la febbre malarica con solfato di chinino.

Uno degli autori era Ancel Keys, un famoso scienziato dell'alimentazione che individuò le razioni K per l'esercito e la dieta mediterranea per la popolazione.

1) Durante uno studio del 1957, quando l'epidemia dell'influenza asiatica si stava diffondendo, i ricercatori federali fecero inalare il virus a 23 detenuti alla Patuxent prison a Jessup, Md., per confrontare le loro reazioni con quelle di altri 32 carcerati che erano stati esposti al virus e a cui era stato somministrato un nuovo vaccino.

6) I ricercatori del governo tentarono, durante un esperimento condotto in una prigione federale di Atlanta negli anni '50, di trasmettere la gonorrea a una ventina di volontari carcerati utilizzando due diversi metodi. Ma i ricercatori notarono che i loro metodi non erano comparabili alle modalità con cui gli uomini normalmente si infettavano – ossia intrattenendo rapporti sessuali con un partner infetto. Fu però troppo tardi per gli uomini che erano già stati contagiati.


Fonte: www.dailymail.co.uk
Link: http://www.dailymail.co.uk/news/article-1361275/Americas-shocking-secret-US-experimented-disabled-citizens-prison-inmates.html
28.03.2011
FONTE E TRADUZIONE  www.comedonchisciotte.org a cura di MARZIA MIGLIORINI
 

CRISI ALIMENTARE : ANALISI IN 14 PUNTI E CONSIDERAZIONI


Carestie,aumento costo dei beni alimentari, catastrofi naturali e aumento della popolazione mondiale.Il 2011 potrebbe essere l’inizio di un periodo in cui il cibo,bene che noi occidentali diamo per scontato, potrebbe innescare una crisi globale con conseguenze incalcolabili.Le prime avvisaglie le abbiamo già viste ( e probabilmente dimenticate) in Algeria per L'AUMENTO DEL PANE E DEL GRANO.